Special Issues 2019

"Skills and competences in maritime logistics: managerial and organizational emerging issues for human resources"

The Call for Abstracts is available here.

Abstracts submission deadline: 15.2.2019 extended! 5.3.2019. Full papers submission deadline: 15.5.2019. Abstracts and full papers will undergo double blind review.

The Special Issue will be published in Septembre 2019.

 

"Studying organizations: identity, pluralism and change"

The proposal has a strong and direct connection with the annual Workshop of Researchers in the Organizational Field.

The Call for Papers is available here.

Full papers submission deadline: 15.4.2019. Full papers will undergo double blind review.

The Special Issue will be published in May 2019.

La co-produzione della salute negli istituti di pena. L’applicazione di nuovi approcci di assistenza nel sistema sanitario penitenziario

Essays
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Il lavoro indaga l’implementazione di approcci di co-produzione dei servizi di assistenza sanitaria in ambito penitenziario, identificando nel coinvolgimento del paziente una strategia chiave per il miglioramento delle condizioni di efficacia e di efficienza delle prestazioni di cura. Il coinvolgimento dell’utente è presentato quale aspetto connaturato all’erogazione dei servizi pubblici; esso, nondimeno, necessita di un’intensa attività di promozione e supporto – sia sotto il profilo istituzionale che culturale – affinché possa trovare una concreta manifestazione. Ciò è particolarmente vero per le prestazioni di assistenza sanitaria, laddove il rapporto tra user e provider è viziato da condizioni di asimmetria informativa e dalla debolezza psicologica percepita dal primo nei confronti del secondo. Nel contesto penitenziario subentrano ulteriori ostacoli alla co-produzione: da un lato, i provider manifestano una scarsa fiducia nei confronti dei propri interlocutori, evitandone il coinvolgimento nel percorso di cura; dall’altro lato, i ristretti concepiscono le  prestazioni sanitarie come un’opportunità per sottrarsi temporaneamente alle norme detentive, svilendone le finalità di tutela e promozione della salute. Lo studio fornisce evidenze sulla propensione dei professionisti sanitari penitenziari a concepire le prestazioni di assistenza in un’ottica di centralità del paziente. Le condizioni di ostilità ambientale del contesto penitenziario indeboliscono la propensione al rinnovamento degli approcci di cura, generando inerzia organizzativa.