Impresa Progetto ad AIDEA 2019

In occasione del Convegno AIDEA di Torino, Impresa Progetto promuove un incontro tra Gianfranco Rusconi e quanti interessati al tema "Etica e business: un ponte tra stakeholder theori(es) e teoria dei sistemi aziendali".
L'incontro avrà luogo giovedì 12 settembre 2019 dalle ore 11.00 alle 12.00,
L'idea è quella di prendere spunto da un recente paper di Rusconi stesso - (2019) "Ethical Firm System and Stakeholder Management Theories: A Possible Convergence", European Management Review, 16 (1), 147-166 - per uno scambio di idee, in vista anche di un'eventuale raccolta di contributi da far confluire in uno Special Issue della Rivista.

La sopravvivenza delle cooperative sociali. Un'analisi empirica delle realtà imprenditoriali in Piemonte.

Essays
On issue: 
Field: 
Accounting and Business Adm.
Abstract: 

Il lavoro analizza gli effetti delle condizioni demografiche nella sopravvivenza delle imprese nonprofit. L’argomentazione e le ipotesi di ricerca sono individuate dalle prospettive teoriche della ‘organizational ecology’ e della ‘resource-based view’ del settore profit. L’articolo concentra l’attenzione sui tassi di entrata e di uscita delle cooperative piemontesi, utilizzando i dati estrapolati dall’archivio Unioncamere Piemonte per il periodo 2003-2012. Tale data-base permette di considerare simultaneamente l’effetto delle dimensioni demografiche della realtà imprenditoriale sulla continuazione della stessa. Per misurare gli effetti si utilizzano i modelli parametrici e semi-parametrici della duration analysis. Il lavoro si sviluppa in due fasi. La prima, eseguita attraverso le curve di sopravvivenza realizzate con il metodo di Kaplan Meier, è diretta a verificare se le cooperative social presentino pattern di sopravvivenza diversi; la seconda, indagata con la stima del Cox Proportional Hazard Model, consente di misurare l’impatto che i fattori demografici hanno sulla probabilità durata della stessa. I risultati evidenziano che le realtà imprenditoriali sociali hanno un rischio di fallimento più elevato rispetto al mondo cooperativo. Tali organizzazioni, nonostante gli effetti della crisi economica, hanno ridotto il rischio di mortalità mostrando, ancora una volta, che il loro modello imprenditoriale può costituire valida risposta ed elemento catalizzante nella sfida del rilancio dei sistemi territoriali locali e nella conciliazione di obiettivi di competitività economica e coesione sociale.