Dibattitto aperto sui fini dell’impresa

Come introdotto nell'Editoriale del numero 1/2020, Impresa Progetto - Electronic Journal of Management apre un dibattitto sul tema dei fini dell'impresa, alla luce del recente Statement on the Purpose of a Corporation della Business Roundtable. La proposta di dibattito è stata poi ulteriormente articolata alla luce dell'emergenza sanitaria e degli stimoli alla riflessione che ne derivano.

Quanti desiderano intervenire nel confronto possono inviare i loro contributi secondo le modalità specificate nel documento di Addendum alla proposta di dibattito.

Una città aperta per una cittadinanza senza confini

Contributions and working papers
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Management
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Nelle grandi  città  sono chiaramente leggibili le molte crisi che caratterizzano il nostro tempo e che generano, a livello urbano, separatezze, frammentazioni, crescenti diseguaglianze. Possono anche essere luogo in cui sperimentare segni di cambiamento più ricchi in umanità. Questa è la grande scommessa.

La progettazione di nuove forme di governance  non può prescindere dalle profonde trasformazioni intervenute in questi anni nei rapporti tra centro e periferie, tra insediamenti industriali e di servizio, tra pubblico e privato nell’uso degli spazi. L’invecchiamento della popolazione, la destabilizzazione di molte categorie sociali sotto i colpi della crisi economica, l’allargamento delle aree di povertà, l’immigrazione rappresentano altrettante sfide per una governance che deve essere efficiente, giusta, aperta alle diversità, partecipata.

La costruzione di modelli innovativi di welfare e di assetto del territorio non può essere basata soltanto sull’astratta enunciazione di principi e di regole. La convivenza deve essere vista come esperienza di vita, fatta di sentimenti, di affettività, di fantasia, di rapporti interpersonali, di amicizia, di valorizzazione delle risorse  presenti nella società civile, nei giovani, nelle donne, negli immigrati, nella disponibilità degli anziani.

Bene comune e società civile, tra loro strettamente connessi, possono rendere la città luogo di solidarietà concreta così come si esprime nei rapporti comunitari, incubatore di creatività e di imprenditorialità, ambito di regolazione sociale e garanzia di libertà.