In tema di…nuovi paradigmi di impresa

Nel giro di pochi anni la letteratura in tema di purpose driven organization ha prodotto risultati quantitativamente e qualitativamente molto consistenti, lasciando tuttavia ancora scoperti aspetti critici dl punto di vista della “messa a terra” del paradigma: dalle metriche per la valutazione degli impatti e della creazione di valore condiviso all’architettura di una governance capace di articolare ed integrare efficacemente le responsabilità per i risultati economici, sociali ed ambientali, dalle caratteristiche di una ownership in grado di determinare l’orientamento alla sostenibilità ed al purpose ai supporti  di sistema necessari per promuovere la diffusione dei nuovi modelli e delle nuove logiche. Tra i temi ancora inevasi c’è anche quello particolarmente rilevante di come, negli strati profondi dell’organizzazione, purpose individuali e purpose organizzativi possono incontrarsi, scontrarsi o invece combinarsi e integrarsi con reciproco vantaggio: tema di cui peraltro si erano già misurati diversi anni fa alcuni Autori spagnoli, con contributi raccolti nella prima parte (Understanding Purpose-driven Organizations) del volume di Carlos Rey, Miquel Bastons e Phil Sotok (Eds.), Purpose-driven Organizations, pubblicato nel 2019 da Palgrave Macmillan (open access). La seconda parte del volume (Creating Purpose-driven Organiztions) contiene invece contributi focalizzati sul purpose come chiave per configurare organizzazioni “agili”. Sono ormai passati diversi anni da quel lavoro, che vale la pena tuttavia di riprendere se si vuole raggiungere una conoscenza non formale delle purpose-driven organizations e dei meccanismi da cui dipende il loro successo.

Giugno 2026